Il Settecento a Verona. La nobiltà della pittura:
Tiepolo, Rotari, Cignaroli

Verona, Palazzo della Gran Guardia
26 novembre 2011 — 9 aprile 2012

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La mostra è costituita da circa 150 tra opere pittoriche, stampe, disegni e libri antichi provenienti da prestigiosi musei come l'Hermitage di San Pietroburgo e il Kunsthistorisches Museum di Vienna.
Particolare risalto è dato a due importanti artisti veronesi: Pietro Antonio Rotari e Giambettino Cignaroli, emblemi di un classicismo di grande innovazione e modernità che, grazie al patrocinio di un altro grande veronese, Scipione Maffei, ha dominato la pittura dell'intero secolo. Particolare risalto sarà dato a grandi vedutisti quali Luca Carlevarijs e Bernardo Bellotto che hanno dipinto suggestivi paesaggi e momenti della Verona dell'epoca. Un ulteriore ruolo centrale lo avrà Giambattista Tiepolo: viene infatti presentato l'eccezionale lavoro di recupero che ha portato alla restituzione virtuale del soffitto dipinto da Giambattista Tiepolo per Palazzo Canossa, andato in parte distrutto al termine della seconda guerra mondiale.
L'esposizione è una formidabile occasione per conoscere luoghi e monumenti della Verona del '700.

Vincenzo Gonzaga (1562-1612). Il fasto del potere
Mantova, Museo Diocesano
18 febbraio — 10 giugno 2012

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Dal 18 febbraio al 10 giugno 2012 Mantova potrà rivivere una fase tra le più rilevanti della sua storia con un evento di grande suggestione ospitato nelle sale del prestigioso museo che porta il nome di Francesco Gonzaga. Per la prima volta una mostra sarà dedicata al suo celebre discendente, il duca Vincenzo I.
Sono ben diciotto i Gonzaga che nel corso di quattro secoli dominarono il territorio di Mantova, ma volendo designarne uno a rappresentarli tutti, con pregi e limiti, la scelta cadrà sicuramente su Vincenzo I, il protagonista di questa nuova mostra mantovana.
Il duca Vincenzo I Gonzaga era legato alle maggiori corti europee. Sua madre Eleonora era figlia dell’imperatore del Sacro Romano Impero, Filippo II di Spagna lo insignì del Toson d'oro, il re di Francia Enrico IV era suo cognato, sua moglie Eleonora era una Medici, il papa Paolo V nominò suo figlio Ferdinando cardinale, sua sorella Margherita divenne duchessa di Ferrara, la nuora Margherita era una Savoia, una delle figlie divenne duchessa di Lorena, un'altra andò in sposa all'imperatore Ferdinando II. Vincenzo, che cinse la corona ducale di Mantova e del Monferrato, volle dimostrare di essere all'altezza dei sovrani europei. Riuscì nel suo intento: passavano di corte in corte le notizie sulle sue iniziative, talvolta stravaganti, le spese folli destinate ad assecondare le sue molteplici passioni, artistiche, musicali, amorose, senza scordare il gioco d'azzardo. Negli anni del suo ducato la corte dei Gonzaga poté competere, per magnificenza e raffinatezza, con le più grandi corti d’Europa.
In mostra, oltre a ritratti, dipinti, reliquiari e gioielli, saranno esposti libri, disegni, manoscritti e stampe dell'epoca che riporteranno alla memoria le feste, le musiche e i testi teatrali composti per il duca, le mappe e i volumi sulle glorie del casato, le figure degli illustri personaggi che frequentavano la corte.

L'unità d'Italia: il grande sogno
Castiglione delle Stiviere, Palazzo Menghini
18 dicembre 2011 — 26 febbraio 2012

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A cura di Philippe Daverio, Roberto Guerri e Massimo Negri. La mostra presenta le opere di Giuseppe Nodari, aristocratico castiglionese, arruolatosi al seguito di Garibaldi nei "Cacciatori delle Alpi" che esercitò successivamente la professione di medico a Padova. All'età di 17 anni seguì la sanguinosa battaglia di Solferino e San Martino del 1859 e ne rappresentò lo svolgimento.
In mostra sono visibili gli schizzi e i disegni da lui realizzati durante le battaglie di Solferino e San Martino del 1859 e la spedizione dei Mille a Marsala, nonché gli acquerelli che raccolgono le testimonianze immediate degli avvenimenti in una esatta ricostruzione degli eventi.

Verona in Love
Verona, 11 — 14 febbraio 2012

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Nei giorni che precedono San Valentino Verona diventa la capitale dell'amore. Molteplici sono le manifestazioni coordinate dal comitato "Verona in love". Le principali feste di piazza si svolgono attorno alla centrale Piazza dei Signori, con coriandoli a forma di cuore che piovono dal cielo, musica romantica e artigianato a tema.
Se state vivendo l'idillio di una grande storia d'amore perchè non visitare Verona e i luoghi della celebre storia di Romeo e Giulietta?

Carnevale di Verona (Bacanal del Gnoco)
Verona, 17 febbraio 2012

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Per tutti i veronesi il Carnevale è una grande festa che culmina con il "Venàrdi Gnocolàr" (quest'anno venerdì 17 febbraio): una coloratissima sfilata di carri mascherati chiude la festa sul piazzale della Basilica di San Zeno.
Qui vengono preparati gnocchi di patate, rigorosamente al pomodoro, per tutte le maschere e per tutti gli spettatori in compagnia del "Papà del Gnoco".

2013: Giulio torna a Mantova? Campa cavallo

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